ARRIVO A CASA DEL CUCCIOLO

Lo sviluppo e la maturazione del cucciolo seguono diverse fasi. Il cucciolo nascerà con gli occhi ancora chiusi, le sue azioni saranno puramente istintive, e saranno sostanzialmente due: l’istinto di muoversi verso il calore della madre, e quello di attaccarsi alla mammella. Con l’apertura prima degli occhi (mediamente intorno ai 7-10 giorni di vita), nei giorni e settimane successive delle orecchie, e con l’acquisizione di tutti gli elementi sensoriali, inizierà il comportamento esplorativo e il vero e proprio apprendimento; l’esplorazione ambientale sarà il nostro metro di misura dell’evolversi degli organi di senso del cucciolo. Già vi sarà un primo distacco dalla madre con l’eruzione dei dentini da latte,  e completato lo svezzamento, nel periodo compreso tra i 60 e 90 giorni di età il cucciolo sarà nelle condizioni psicologiche ideali per potersi inserire nella sua nuova famiglia.

Ciò nonostante il passaggio nella sua nuova casa sarà comunque destabilizzante, gli verranno a mancare d’un tratto le certezze costruite fino ad ora: la compagnia dei fratellini, il calore e le cure della madre, la figura dell’allevatore che si prendeva cura di loro (dando per scontato che si trattasse di un buon allevatore). Vi sarà un periodo di adattamento di diversi giorni in cui la priorità del piccolo sarà quella di crearsi nuove certezze e nuovi punti di riferimento, e qui sarà nostro compito rendergli questo periodo più facile e meno stressante possibile, ponendoci da subito come una figura utile, vantaggiosa, a cui sarà un piacere affidarsi.

Nei primi giorni nella nuova casa sarà utile sistemare subito il cane dove vivrà, fargli vedere la sua cuccia, la sua ciotola con l’acqua, passare si del tempo con lui, ma non più di quanto non gli verrà dedicato in seguito, poiché se dopo i primi giorni la nostra presenza si facesse di colpo molto meno frequente, questo lo destabilizzerebbe nuovamente. Sarà altrettanto importante che in questi giorni il cucciolo veda ed interagisca solo con le persone con cui effettivamente vivrà, in modo che possa fissare prima possibile i suoi punti di riferimento e non venga ulteriormente disorientato; le visite di parenti e amici che vorranno venire a vedere il cucciolo, o a giocare con lui, sarà meglio ritardarle di qualche giorno. Ricordiamoci inoltre che il cucciolo ha bisogno di dormire per la maggior parte della giornata, sarà quindi fondamentale che il posto che gli verrà assegnato sia in una posizione tranquilla, non troppo lontana da noi, ma che gli permetta di riposarsi in pace e tranquillità.

Sarà di massima importanza il modo in cui noi ci porremo nei suoi confronti sin dall’inizio, dovremmo essere dolci, rassicuranti ed amichevoli, ma anche intransigenti e coerenti. Il tempo che trascorrerà con noi dovrà essere tempo di qualità in cui il cane vivrà esperienze positive create su misura per lui. Qui ci verranno incontro due risorse importanti: il cibo e il gioco.

La gestione del cibo sarà molto importante, il cucciolo deve, da subito, abbinare il cibo a noi, niente ciotola quindi, e soprattutto, mai cibo a disposizione durante la giornata. Dovrà mangiare a orari prestabiliti (in genere mattino, pomeriggio e sera), ed esclusivamente dalle nostre mani;  non dovremmo cercare di adescarlo, ma dargli la possibilità di scegliere: standoci vicino mangerà, se si distrae o se ne va, niente pappa. In seguito, dopo un paio di settimane si passerà alla ciotola, ma anche qui (come per tutto il resto della sua vita) il cane mangerà solo in nostra presenza, con la ciotola vicino ai nostri piedi, meglio ancora se ci sediamo a terra con lui e teniamo la ciotola, ad esempio, tra le nostre gambe, evitando comunque di toccare il cane o disturbarlo mentre mangia.

Il gioco sarà un altro modo utile per renderci interessanti e piacevoli.

E’ fondamentale a questo punto fare una precisazione: perché il gioco sia divertente è utile capire il tipo di cane che abbiamo davanti. Sia per costruzione fisica, sia per doti caratteriali. Il cane corso da cucciolo è carino, irresistibile, ma anche pesante, massiccio, con un’ ossatura enorme e una muscolatura ancora in via di sviluppo. Inoltre teniamo presente che per natura sono fortemente sociali, possessivi e combattivi. Questo lo rende un cane (in questa fase della sua vita) facile a stancarsi e per il quale i movimenti risultano costosi. Sarà quindi difficile vederlo impazzire ad inseguire una pallina, eseguire spontaneamente il riporto, o comportarsi come il migliore degli atleti. Amerà invece giocare sul posto, mordendo, lottando e cercando il contatto con noi ogni volta che potrà. Saranno quindi piacevoli trecce, straccetti, salamotti da addestramento e tante coccole. Anche il gioco, naturalmente, dovrà essere amministrato da noi, siamo noi che decidiamo quando si comincia e quando si finisce, e i giochi non saranno sempre a disposizione del nostro cucciolo.

Arriviamo ora ad un punto fondamentale che viene troppo spesso sottovalutato. Il concetto di inibizione nell’educazione del cucciolo. Il nostro cucciolo sperimenta e gioca utilizzando la bocca, il morso. Tramite l’esperienza e il gioco svilupperà il suo bagaglio comportamentale e il suo carattere, quella che sarà la sua personalità una volta adulto. Sarà quindi di fondamentale importanza una regola che dobbiamo avere ben chiara: non inibire mai. O almeno farlo il meno possibile. Favorendo sempre, lo sviluppo di una mentalità positiva e intraprendente. Per un cucciolo non c’è differenza tra il suo gioco, una scarpa lasciata incustodita o un attrezzo da giardino; il cucciolo sperimenta, gioca e impara. Se ogni qualvolta combinerà una piccola marachella o prenderà l’iniziativa mordendo qualcosa noi lo interromperemo con un comportamento invasivo, magari seguito da un secco “no!” ciò che il cucciolo capirà non sarà “non si gioca con quella scarpa” ma sarà più semplicemente “non giocare”, “non prendere l’iniziativa” questo ne inibirà il carattere e finiremo per disperdere un patrimonio, ottenendo di avere un cane da adulto non intraprendente e con un carattere chiuso, che non esprimerà mai più tutto il suo potenziale. Stessa cosa quando ci mordicchierà le mani o le dita, altro non è che l’inizio dell’interazione con noi, e chiudere questi comportamenti lo porterà a credere che non gradiamo la sua compagnia e il fatto che giochi con noi, con effetti deleteri sul nostro rapporto e sullo sviluppo della sua personalità. Sarà quindi molto utile invece distrarlo con un suo gioco, o con un oggetto che non ci da fastidio che morda o che rompa, e semplicemente, giochiamo noi con lui!

E’ triste notare come in alcuni, troppi casi, il cucciolo arrivato in una nova famiglia impari prima la parola “no” del suo stesso nome, questo la dice lunga su come il rapporto venga basato sull’inibizione. Stesso concetto lo si può applicare al discorso delle punizioni, assolutamente da evitare. Costruire il rapporto sui premi e sullo sviluppo dell’intraprendenza sarà invece molto più vantaggioso per lo sviluppo caratteriale del cane, e anche per noi stessi, che verremo visti come una figura più divertente e interessante con cui è piacevole e vantaggioso interagire.

Ricordiamoci che il cucciolo, arrivato a casa non ci amerà per partito preso. Avremo invece vicino a noi qualcuno che per quanto piccolo e tenero sia vede tutto, sente tutto, e soprattutto, valuta tutto. Collegando a noi le esperienze positive e negative che gli faremo vivere, con conseguenti risvolti sul nostro rapporto. Mettiamoci bene in testa che il concetto di “amore incondizionato” che tanti aspiranti proprietari di cane vanno cercando, in natura non esiste. Il nostro cane ci considererà e ci amerà per quanto siamo disposti a dargli, per quanto ci meritiamo. Quindi … buon lavoro!

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Riccardo

Allevatore ENCI FCI cane corso at Della Vecchia Guardia
Sono nato a Carpi il 17 Gennaio del 1978. Il mio interesse si rivolge soprattutto ai cani di grande taglia e alle razze molossoidi.Il mio amore per il Cane Corso nasce quasi 15 anni fa e da allora i miei cani diventano una priorità nella mia vita a cui dedico tutto me stesso. Sono addestratore ed allevatore riconosciuto ENCI FCI di questa bellissima razza.
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